Series 1, Prototype 1: fork
Con Disgusting Flatware investighiamo sulle potenzialità compositive derivate dall’analisi di alcuni “possibili estremi”. In particolare, il passaggio dalla forma canonica, in cui è mantenuta l’intrinseca funzionalità, alla sua versione corrotta, brutale, degenerata in perdita di materiale; in una forma di brutalismo riconducibile alle sculture di Giacometti o all’arte primitiva. L’incidente che avviene nella transizione tra i due estremi è la nascita di una nuova carnalità. La funzionalità si deforma perdendo materia, dando vita a grumi, concrezioni che costringono ad un continuo soffermarsi sui dettagli, che sollecitano il tatto stimolando la percezione dell’oggetto.
Disgusto, non ha nulla a che fare con i concetti di bello e brutto, ormai in decadenza, ma con il concetto di stimolazione: dis-gusto, ha a che fare con il gusto, con il sentire, non si riferisce a canoni e modelli, ma si riferisce ai sensi.
Il disgusto è un modo di risposta repulsiva caratterizzata da un’espressione facciale specifica, un desiderio di allontanarsi dall’oggetto che provoca l’emozione, una manifestazione fisiologica di nausea, uniti al timore della possibile incorporazione orale dell’oggetto. Un’altra definizione di disgusto può essere definita come una risposta repulsiva verso una potenziale contaminazione. Disgusto può essere descritta come l’emozione universale che funziona per aiutare a proteggere l’organismo dall’ ingestione di sostanze potenzialmente nocive, evitando in tal modo la diffusione di malattie. È una delle emozioni fondamentali ed è di solito associata con le cose che sono considerate impure, non commestibili, infettive, cruente o offensive. Wikipedia
With Disgusting Flatware series, we investigate the compositional potential derived from the analysis of some “possible extremes”. In particular, the transition from canonical form, where it maintains its intrinsic features, to its corrupted version, brutal, degenerating in a loss of material, in a form of brutalism close to the sculptures of Giacometti and primitive art. The accident that occurs in the transition between the two extremes is the birth of a new flesh. The functionality deforms itself, loosing material, creating lumps and concretions that force to a constant pause to look at the details, that stimulate the sense of touch increasing the perception of the object. Disgust, has nothing to do with the concepts of good and bad, by now decayed, but the concept of stimulation: disgust (lit. distaste), it has to do with taste, with feeling, it does not refer to canons and models , but it is referred to the senses.
Disgust is a type of aversive reaction that involves withdrawing from a person or object with strong expressions of revulsion whether real or pretended. Another definition of disgust can be defined as a revulsion response towards potential contamination. Disgust can be described as a universal, basic emotion that functions to help, to protect an organism from ingesting potentially harmful substances, thereby promoting disease avoidance. It is one of the basic emotions and it is typically associated with things that are regarded as unclean, inedible, infectious, gory or otherwise offensive. Wikipedia







